Architettura di Luce

Il progetto è inserito in uno spazio con destinazione commerciale al piano terreno di un edificio per uffici realizzato nei primi anni del 2000. Il volume regolare che ospita il progetto è stato destrutturato per amplificarne la capacità espressiva e funzionale.
L’intervento di ristrutturazione è concepito per realizzare un ambiente di rappresentanza adatto ad accogliere i visitatori e i clienti e, contemporaneamente, ad offrire loro uno spazio funzionale e confortevole per incontri di lavoro.
Numerosi elementi verticali in rame dominano lo spazio con i loro riflessi e descrivono i volumi di forma ellittica, di altezze diverse, che si intersecano rompendo l’ortogonalità dell’ambiente. Le forme curvilinee, la ripetizione ritmica degli elementi verticali (dei tubi di rame), le altezze variabili amplificano lo spazio rendendolo multiforme e in continuo mutamento, avvolgente e intimo seppure aperto.
Il risultato è un organismo autonomo rispetto alla “scatola, disposto su due livelli e articolato in vari ambienti.
Ogni ambiente si rivolge intimamente verso l’interno ma allo stesso tempo resta aperto verso l’esterno lasciando filtrare la luce naturale e mantenendo il collegamento con gli altri spazi. In questo modo l’intervento si oppone alla rigorosa dicotomia fra interno ed esterno, definendo gli ambienti non con pareti ma tramite la luce e le forme geometriche degli elementi architettonici e cerca di affermarsi nello spazio come un oggetto indipendente e complesso.
La ripetizione ritmica degli elementi tubolari in rame scandisce le variazioni della luce e accentua la dinamicità degli elementi architettonici, mutando a ogni passo la percezione dello spazio, risvegliando quel senso di scoperta tipica dell’architettura barocca.
L’intervento è incentrato sulla ricerca di equilibrio fra elementi contrastanti sia nelle geometrie che nelle finiture superficiali. Agli elementi verticali rettilinei, riflettenti, lisci, lucidi in rame e acciaio, ovvero le partizioni verticali, si contrappongono in un gioco di contrasti quelli orizzontali satinati e opachi in resina, legno e tessuto dei pavimenti e degli arredi. 
La durezza e la freddezza del metallo sono bilanciate dalla morbidezza delle linee curve dei volumi architettonici e degli arredi. Il calore dei tessuti e dei colori del pavimento in resina insieme alle superfici opache esaltano la lucentezza degli elementi verticali in rame. Il gioco di contrasti e giustapposizioni esalta le caratteristiche di ciascun elemento creando un equilibrio dinamico di scambio continuo.

Lucia Barna 

Back KME < 

This website was built with Mobirise